L’inaugurazione della Ciclofficina!

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GRAZIE!!

Non è stato facile smaltire l’emozione e riordinare le idee, perché una giornata come questa corona la prima parte del nostro lavoro. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche ed iniziare a sporcarci la mani, seguendo l’esempio di Steu🙂

Ci preme comunque dedicare un sentito ringraziamento a tutte le persone che ci hanno aiutato a mettere in piedi questo entusiasmante progetto. Un grazie quindi ad Elena Piastra, Aldo Corgiat e Massimo Pace.

L’inaugurazione al pubblico si svolgerà domenica 12 aprile, a partire dalle 15, presso il Mulino Nuovo di via Ariosto 36 bis. Abbiamo già pensato ad alcuni giochi, recupereremo presto alcuni pallet (avete mai visto un’esibizione di bike trial?) e porteremo anche dei dolci🙂

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In alto le serrande!

RiCiclistica Settimese

Dalle 15 la CiClofficina è finalmente aperta al pubblico. Oggi e fino a venerdì rispettiamo l’orario 15-19, mentre il sabato raddoppiamo e lavoriamo anche dalle 9 alle 12. L’inaugurazione vera e propria sarà domenica 12 aprile, di pomeriggio, quando organizzeremo una serie di attività con le quali diffondere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico.

Non abbiamo però risposto alla domanda che cos’è la RiCiclistica Settimese?. Noi siamo bravi (o almeno è quello che facciamo credere🙂 a riciclare, riparare e riusare le biciclette, ma accettiamo con piacere di confrontarci con gli appassionati o di condividere la passione verso questo mezzo di trasporto. Perché il Mulino deve essere la casa della bicicletta e dei ciclisti, giovani e meno giovani, principianti o esperti.

Il Mulino Nuovo

Il Mulino Nuovo

La struttura venne fabbricata nel 1806 e si chiamava Mulino dei Savj (o di Savio), portando così il nome del suoi ideatore: il settimese Giacomo Giuseppe Savio fu incaricato della costruzione dal governo napoleonico allora in carica. Era alta quattro piani e constava di altrettante ruote ad acqua, ognuna collegata a una macina da grano e meliga.

Il Mulino guadagnò nuova linfa a partire dal 1850, grazie a Francesco Chiariglione e Pietro Ducco, acquistarono il complesso e lo trasformarono in un moderno impianto industriale. Qui assunse la denominazione Mulino Nuovo. Nell’occasione fu modificato anche l’alveo del Freidano, così da ottenere un nuovo canale di adduzione.

Nel 1885 entrò in funzione la centrale termica, due anni dopo vennero ultimati i macchinari per la macinazione a cilindri e dal 1920 l’edificio si trasformò in gallettificio. Il Mulino Nuovo poteva quindi coprire l’intero ciclo produttivo, dalla macinazione dei cereali sino al confezionamento del prodotto finito. Dal 1929 l’edificio vive una fase di lungo declino ed arriva persino ad essere trasformato in deposito, fino a quando non vengono inaugurati i lavori di restauro (1997).

Presentiamoci…

In un pomeriggio, nel centro di Settimo, discorrendo di bici, ci si muove da un secolo all’altro. Dai freni a bacchetta alle fisse senza freni. Coi freni, senza freni, giovani e meno giovani, per passeggiare, per spingere forte, per saltare, o andare piano piano, con le biciclettine con le rotelle, con le geometrie in carbonio, per montare, smontare, chiaccherare di bici e non, tutti con la Ri-Ciclistica Settimese al Mulino Nuovo di via Ariosto 36 a Settimo. La Ciclofficina è aperta dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, al sabato si esagera, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

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